INTERNI DELLA MEMORIA

Edifici abbandonati, che hanno avuto funzioni importanti, che hanno ospitato e aiutato bambini o anziani. Ora vuoti ma pieni di storia e di storie di gioie e sofferenze. Qualcuno di questi si salva, qualcuno rimane nell’oblio, qualche altro è demolito, altri ristrutturati.

A questi luoghi, attraverso le immagini cerco di ridare dignità nel rispetto della loro funzione, superata dalle esigenze di oggi e dal mondo che domanda sempre di più. E quindi analizzo l’ambiente, lo ripulisco, lo respiro fino a ritrovare l’essenza e la poesia di un tempo.

Pareti in parte scrostate o imbrattate inutilmente, soffitti toccati solamente dall’umidità, pavimenti depositari di ogni cosa, lampade a volte divelte per gioia assurda, giochi dimenticati e mobili obsoleti. Questi sono gli elementi della mia ricerca formale.

 
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