LA VITA DELLE COSE  
 

 

Mi trovavo all’interno di un museo, villa di un famoso scultore dell’ottocento, per cercare di cogliere qualche immagine delle splendide sculture di gesso di personaggi dell’epoca. Al primo piano dell’edificio era in atto lo smontaggio di una mostra temporanea. Non trovai opere ma unicamente pannelli, sedie, attrezzi, carrelli e vario materiale che in parte sarebbe servito per l’istallazione della mostra successiva.
Durante la prolungata osservazione di questo ambiente, nacque il desiderio di costruire le mie immagini. Fu lo scatto che mi fece dimenticare la “fotografia per caso” e iniziare un nuovo modo di concepire il mio lavoro.

I was inside a museum, the villa of a famous nineteenth-century sculptor, trying to capture some images of the splendid plaster sculptures of people of the time. On the first floor of the building there was a dismantling of a temporary exhibition. I did not find works but only panels, chairs, tools, trolleys and various materials that would have been partly used for the installation of the next exhibition. During the prolonged observation of this environment, the desire to build my images was born. It was the shot that made me forget "photography by chance" and start a new way of conceiving my work.

 
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